Cicli e Gann in sinergia: FTSE Mib Future 22 Novembre 2011

Scritto il alle 22:30 da ettore61

Analisi Tecnica
Long black candle e rottura ribassista del trading range che, a meno di recuperi del livello 14770, avrebbe come target i 13600/13630.

Abbiamo inoltre perso il taglio intermedio del canale e ora ci si aspetta il test della sua parte bassa che domani passa a 14170/14180.
Inoltre abbiamo subito la rottura dei supporti a 15040 e soprattutto l’area 14770/14780 trovando per il m momento il supporto in area 14450.
La perdita dei 14300 consentirebbe al derivata di andare al test della aprte bassa del canale.
Halfway (resistenza) per domani a 14770 (guarda caso il livello rotto oggi)…..

Abbiamo anche la rittura ribassista della Kumo con il primo segnale di vendita gia’ attivato il giorno 9 avebndo la Tenkan Sen rotto al ribasso la Kijun Sen. Oea la Kumo cambiera’ stato diventando di nuovo un’area resistiva.
Ritorni sopra 14880 e soprattutto sopra 15100 potrebbero riproporre la Kumo come area supportiva. Solamente sopra 15700 pero’ si avra’ la reale conferma.

Insomma, oggi il mercato voleva a tutti i costi fare le rotture avendo logorato i supporti negli ultimi 3 giorni e l’azione e’ stata decisa essendo stata supportata dai volumi.

Un breve accenno allo R-squared che comincia a muoversi al rialzo indicando l’inizio di una formazione di minimo …. tutto da seguire.

RSI che segnala un aumento della debolezza del mercato mentre MACD si porta sotto lo zero rimanendo sempre confinato sotto il trigger (a segnalare una potenziale accelerazione ribassista).

Setup e Angoli di Gann

Setup Annuale:
ultimo 2010 (range 17910/24075) [uscita ribassista]
prossimo 2012
Setup Mensile:
ultimo Settembre/Ottobre (range 13020/16985) [in attesa]
prossimo Marzo 2012
Setup Settimanale:
ultimo 23/28 ottobre (range 15810/16985) [uscita ribassista]
prossimi 21/25 novembre, 28 Nov/02 Dic, 12/16 Dicembre
Setup Giornaliero:
ultimo 16 novembre (range 15055/15675) [uscita ribassista ]
prossimi 24 novembre, 30 novembre, 5 dicembre, 9/12 dicembre

Angoli mensili: 13400, 14400, 15100, 16200/16500, 18100
Angoli settimanali: 14180, 14600, 15300, 16860
Angoli giornalieri 14080, 14280 14650, 14820

Grafici: square giornaliero, square settimanale, setup settimanale, setup mensile

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147 commenti Commenta
giuventino
Scritto il 22 novembre 2011 at 17:30

gianca60,

dimenticavo, queste sono le date che o calcolato:
04/10/1976
24/07/1978
12/05/1980
01/03/1982
19/12/1983
07/10/1985
27/07/1987
15/05/1989
04/03/1991
21/12/1992
10/10/1994
09/07/1996
18/05/1998
06/03/2000
24/12/2001
13/10/2003
01/08/2005
21/05/2007
09/03/2009
27/12/2010
15/10/2012
04/08/2014

astrader
Scritto il 22 novembre 2011 at 17:30

gianca60: mo’ va a ritestarlo

ho prima 1166-67

leonida73
Scritto il 22 novembre 2011 at 17:31

giuventino@finanza,

ciao a lunedi… :D

giuventino
Scritto il 22 novembre 2011 at 17:32

errata corrige, manca la mutolina prima della o :o

astrader
Scritto il 22 novembre 2011 at 17:35

io son quà

gianca60
Scritto il 22 novembre 2011 at 17:37

gianca60:
sp500 sotto il minimo di ieri a 1183 prossimo 1155

eccoli :roll:

gianca60
Scritto il 22 novembre 2011 at 17:52

giuventino@finanza:
gianca60,

dimenticavo, queste sono le date che o calcolato:
04/10/1976
24/07/1978
12/05/1980
01/03/1982
19/12/1983
07/10/1985
27/07/1987
15/05/1989
04/03/1991
21/12/1992
10/10/1994
09/07/1996
18/05/1998
06/03/2000
24/12/2001
13/10/2003
01/08/2005
21/05/2007
09/03/2009
27/12/2010
15/10/2012
04/08/2014

ma non ho capito se cerchi date di chiusure cicli tipo trimestr o semestr ecct, o setup naturali

gianca60
Scritto il 22 novembre 2011 at 17:59

Debiti, come derubare l’Italia delle sue riserve d’oro

Roma – Con la Germania che continua a dire ripetutamente no sia alla possibilità di investire la Bce del potere di essere prestatore di ultima istanza, sia al ricorso agli eurobond, economisti ed esperti di tutto il mondo si interrogano sulle altre opzioni che potrebbero evitare il disastro.

Una di queste, ripresa dal Financial Times, è attingere alle riserve d’oro delle banche centrali dell’Eurozona, e utilizzarle come collaterale, dunque a titolo di garanzia, per gli stessi eurobond che la Germania vuole tanto evitare. La proposta, afferma il quotidiano britannico, è contenuta in una stessa bozza di uno studio della Commissione europea.

Al fine di “rafforzare” le garanzie sugli eurobond – che tra l’altro i tedeschi rifiutano a priori – i governi potrebbero per l’appunto includere “le riserve di oro che sono in eccesso rispetto ai bisogni della maggior parte dei paesi Ue”, si legge nella bozza. E, nel proporre la questione, il Financial Times fa riferimento al problema della stessa Italia, scrivendo: “se i politici europei ritengono davvero che i problemi dei paesi più grandi dell’eurozona come l’Italia siano basati più sulla liquidità che non sulla solvibilità, allora l’utilizzo dell’oro come collaterale potrebbe essere un modo giusto per ripristinare la fiducia sui mercati dei bond”.

Nel caso specifico dell’Italia, “Bankitalia ha a disposizione per esempio 2.451 tonnellate di oro, che hanno un valore circa di 100 miliardi di euro. Sebbene la cifra sia niente rispetto al debito totale, di quasi 2 trillioni di euro, (l’uso dell’oro) potrebbe alleviare alcune pressioni sui finanziamenti di breve periodo

astrader
Scritto il 22 novembre 2011 at 18:31

pensa un po’… non ce resta altro da vendere che il kiulo de berlusconi.. addirittura 2 trilioni de debito? ma quanti sono 2 trilioni? 2mila miliardi de euro?

gianca60
Scritto il 22 novembre 2011 at 18:32

astrader@finanza:
pensa un po’…non ce resta altro da vendere che il kiulo de berlusconi.. addirittura 2 trilioni de debito? ma quanti sono 2 trilioni? 2mila miliardi de euro?

esatto

astrader
Scritto il 22 novembre 2011 at 18:53

gianca60: esatto

ngea famo.. regà.. ngea famo proprio .. ce tocca l’Amero… nun cè niente da fà… gli amerano tutti e chi s’è visto s’è visto, presi per il collo, hai voglia a fare gli schizzinosi… diranno JA..danke

shardana
Scritto il 22 novembre 2011 at 19:04

Il Fmi, guidato da Christine Lagarde, annuncia la creazione di un nuovo “strumento”, chiamato “Linee di credito flessibili e precauzionarie” per i paesi membri. L’annuncio ha un solo obiettivo: calmare i mercati in una fase di estrema turbolenza e approntare il capitale necessario per il salvataggio dei paesi schiacciati dal debito in Europa, anche se l’Ue non e’ menzionata. Qualche giorno fa la Lagarde aveva messo in guardia sui rischi sistemici che potrebbero venire dall’Europa (Lagarde: situazione globale grave, senza precedenti)
____________

Il fondo monetario internazionale ha annunciato la creazione di un nuovo strumento di intervento con l’obiettivo dichiarato di “rompere i canali di contagio” delle crisi che coinvolgano le finanze pubbliche dei paesi. Il direttorio dell’istituzione ha infatti dato via libera alla creazione di quella che è stata battezzata “Linea di credito flessibile” (Flexible Credit Line), sulla quale il Fmi si era impegnato al G20 di Cannes. Uno strumento a cui i paesi membri possono attingere per le emergenze, infatti può esser utilizzato come “fonte di liquidità – ha spiegato il Fmi con un comunicato – consentendo un accordo di sei mesi per rispondere alle esigenze di breve termine”. (TMNews su fonte Afp)

(ASCA) – Roma, 22 nov – Il Fondo Monetario Internazionale ha approvato i nuovi strumenti di emergenza per affrontare le crisi di liquidita’ ed evitare situazioni di contagio. Un passo che aveva gia’ avuto il sostegno al G20 di Cannes tenutosi all’inizio di novembre. ”Si tratta di una riforma che migliora la capacita’ del Fondo di fornire risorse finanziarie per prevenire e risolvere le crisi. Si tratta di un passo verso la creazione di una efficace rete di protezione per gestire la crescente interconessione globale” del sistema finanziario, ha detto il Direttore del Fondo Christine Lagarde.

Nel dettaglio il Fondo attiva finanziamenti di breve termine, da 6 a 24 mesi, per i paesi membri che, pur con fondamentali e politiche economiche relativamente solidi, vengono colpiti da crisi di liquidita’ dovute a situazioni generali di stress economico e/o finanziario piuttosto che da disastri naturali o da necessita’ legate a periodo post-bellici. La riforma sostituisce le Pcl (linee di credito precauzionali) con le piu’ flessibili Ppl (linee di credido precauzionali e di liquidita’).

Due le finestre di accesso ai fondi. La prima con durata di 6 mesi per coprire gli squilibri della bilancia dei pagamenti. Il tiraggio della linea di credito puo’ arrivare fino al 250% della quote del Fondo in capo al paese che ne fa richiesta, il ”cap” puo essere alzato fino al 500% nel caso di stress economici e finanziari di natura globale o regionale. La seconda finestra, con durata da 12 a 24 mesi, avra’ per il primo anno un tiraggio fino al 500% della quote del Fondo in capo al paese che ne fa richiesta, nel secondo hanno il cap puo’ salire al 1000%. Per questa seconda finestra viene comunque previsto un monitoraggio del Fondo con cadenza semestrale.

astrader
Scritto il 22 novembre 2011 at 19:12

azz… ah beh… da 100 miliardi a 2mila milioni.. semo al 50% .. ne restano altri 1000

toptrader
Scritto il 22 novembre 2011 at 19:25

mi fai paura gianca
mi sembra di rileggere i tuoi commenti verso gli ultimi gg di luglio..

cmq sempre grz x l ottimo apporto con i commenti intraday sul blog!

ettore61
Scritto il 22 novembre 2011 at 19:56

toptrader@finanzaonline:
mi fai paura gianca
mi sembra di rileggere i tuoi commenti verso gli ultimi gg di luglio..

cmq sempre grz x l ottimo apporto con i commenti intraday sul blog!

Te credo !!!

E’ cosi’ brutto …. ma cosi’ brutto,,,,,,,

:D:D:D:D:D

gianca60
Scritto il 22 novembre 2011 at 19:59

toptrader@finanzaonline:
mi fai paura gianca
mi sembra di rileggere i tuoi commenti verso gli ultimi gg di luglio..

cmq sempre grz x l ottimo apporto con i commenti intraday sul blog!

beh quando i segnali ci sono c è poco da fare,sta al mercato poi negarli :D

gianca60
Scritto il 22 novembre 2011 at 19:59

ettore61,

FC vc mm

gianca60
Scritto il 22 novembre 2011 at 20:11

shardana@finanza:
Il Fmi, guidato da Christine Lagarde, annuncia la creazione di un nuovo “strumento”, chiamato “Linee di credito flessibili e precauzionarie” per i paesi membri. L’annuncio ha un solo obiettivo: calmare i mercati in una fase di estrema turbolenza e approntare il capitale necessario per il salvataggio dei paesi schiacciati dal debito in Europa, anche se l’Ue non e’ menzionata. Qualche giorno fa la Lagarde aveva messo in guardia sui rischi sistemici che potrebbero venire dall’Europa (Lagarde: situazione globale grave, senza precedenti)
____________

Il fondo monetario internazionale ha annunciato la creazione di un nuovo strumento di intervento con l’obiettivo dichiarato di “rompere i canali di contagio” delle crisi che coinvolgano le finanze pubbliche dei paesi. Il direttorio dell’istituzione ha infatti dato via libera alla creazione di quella che è stata battezzata “Linea di credito flessibile” (Flexible Credit Line), sulla quale il Fmi si era impegnato al G20 di Cannes. Uno strumento a cui i paesi membri possono attingere per le emergenze, infatti può esser utilizzato come “fonte di liquidità – ha spiegato il Fmi con un comunicato – consentendo un accordo di sei mesi per rispondere alle esigenze di breve termine”. (TMNews su fonte Afp)

(ASCA) – Roma, 22 nov – Il Fondo Monetario Internazionale ha approvato i nuovi strumenti di emergenza per affrontare le crisi di liquidita’ ed evitare situazioni di contagio. Un passo che aveva gia’ avuto il sostegno al G20 di Cannes tenutosi all’inizio di novembre. ”Si tratta di una riforma che migliora la capacita’ del Fondo di fornire risorse finanziarie per prevenire e risolvere le crisi. Si tratta di un passo verso la creazione di una efficace rete di protezione per gestire la crescente interconessione globale” del sistema finanziario, ha detto il Direttore del Fondo Christine Lagarde.

Nel dettaglio il Fondo attiva finanziamenti di breve termine, da 6 a 24 mesi, per i paesi membri che, pur con fondamentali e politiche economiche relativamente solidi, vengono colpiti da crisi di liquidita’ dovute a situazioni generali di stress economico e/o finanziario piuttosto che da disastri naturali o da necessita’ legate a periodo post-bellici. La riforma sostituisce le Pcl (linee di credito precauzionali) con le piu’ flessibili Ppl (linee di credido precauzionali e di liquidita’).

Due le finestre di accesso ai fondi. La prima con durata di 6 mesi per coprire gli squilibri della bilancia dei pagamenti. Il tiraggio della linea di credito puo’ arrivare fino al 250% della quote del Fondo in capo al paese che ne fa richiesta, il ”cap” puo essere alzato fino al 500% nel caso di stress economici e finanziari di natura globale o regionale. La seconda finestra, con durata da 12 a 24 mesi, avra’ per il primo anno un tiraggio fino al 500% della quote del Fondo in capo al paese che ne fa richiesta, nel secondo hanno il cap puo’ salire al 1000%. Per questa seconda finestra viene comunque previsto un monitoraggio del Fondo con cadenza semestrale.

ormai non sanno piu’ cosa fare, se la culona non da il via libera alla bce si va fino in fondo.

gianca60
Scritto il 22 novembre 2011 at 20:13

ASCA) – Roma, 22 nov – Il Federal Open Market Committee si e’ diviso sulla possibilita’ di varare un ulteriore allentamento monetario e ha respinto l’idea di fissare obiettivi formali su crescita, inflazione ed occupazione. E’ quanto emerge dalle minute dell’ultima riunione della Federal Reserve sui tassi d’interesse.

ma roba da matti

astrader
Scritto il 22 novembre 2011 at 20:32

gianca60: ASCA) – Roma, 22 nov – Il Federal Open Market Committee si e’ diviso sulla possibilita’ di varare un ulteriore allentamento monetario e ha respinto l’idea di fissare obiettivi formali su crescita, inflazione ed occupazione. E’ quanto emerge dalle minute dell’ultima riunione della Federal Reserve sui tassi d’interesse.ma roba da matti

vogliono l’ameroooo non ce niente da fare.. li costringeranno col cappio al collo

shardana
Scritto il 22 novembre 2011 at 21:10

gianca60:
ASCA) – Roma, 22 nov – Il Federal Open Market Committee si e’ diviso sulla possibilita’ di varare un ulteriore allentamento monetario e ha respinto l’idea di fissare obiettivi formali su crescita, inflazione ed occupazione. E’ quanto emerge dalle minute dell’ultima riunione della Federal Reserve sui tassi d’interesse.

ma roba da matti

Vogliono il sangue prima di intervenire ma principalmente vogliono la test di Obama

astrader
Scritto il 22 novembre 2011 at 21:59

shardana@finanza: Vogliono il sangue prima di intervenire ma principalmente vogliono la test di Obama

obama p sempre dei suoi

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